Principi fondamentali

Con l’anno scolastico 2000/2001 si è costituita una nuova realtà scolastica autonoma denominata ISTITUTO COMPRENSIVO DI CURTATONE che comprende le scuole dell’infanzia, le scuole primarie e la scuola sec. 1° grado del territorio sul quale è insediato il Comune di Curtatone. Oltre alla Carta dei Servizi Scolastici l’Istituto Comprensivo elabora il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) e il Regolamento.

DIRITTO DI SCELTA

L’Istituto Comprensivo di Curtatone accoglie i piccoli utenti secondo il criterio della territorialità. Per le scuole dell’infanzia sono valutate, in subordine, anche le condizioni socio-economiche della famiglia. L’iscrizione ai diversi ordini di scuola, con le modalità e nei tempi che annualmente il Ministero comunica, sono comunque possibili a tutti coloro che ne fanno richiesta, compatibilmente con gli spazi e i servizi disponibili.

OBBLIGO E FREQUENZA SCOLASTICA

Bambini ed alunni hanno diritto alla formazione e all’istruzione. La frequenza alla scuola dell’infanzia è raccomandata, ma non obbligatoria: per quanto riguarda il ciclo primario (tra i 6 ed i 14 anni) la frequenza scolastica è regolata dalla legge italiana. L’Istituto perciò vigila sul rispetto dell’obbligo e si fa carico delle situazioni a rischio: per questo sensibilizza e coinvolge le famiglie e le altre agenzie educative presenti sul territorio.

REGOLARITÀ DEL SERVIZIO

Il funzionamento dei diversi plessi scolastici, con la collaborazione dell’ente locale, è continuo e regolare. In caso di sciopero o assemblea sindacale, l’Istituto preavvisa con anticipo il diverso tipo di servizio che garantisce. Quando è necessario sospendere il servizio, ne dà preventiva informazione.

UGUAGLIANZA

L’Istituto è impegnato ad offrire pari opportunità educative a tutti gli alunni e a ridurre i rischi di emarginazione che potrebbero derivare dalle diverse condizioni di vita degli utenti.

INTEGRAZIONE

L’Istituto progetta specifici interventi per l’integrazione di alunni stranieri (studio della lingua italiana e attività di intercultura). Agli alunni che presentano specifiche necessità di apprendimento e inserimento vengono attivate particolari attività o progetti, anche con la consulenza di esperti esterni. Agli alunni diversamente abili, anche con la collaborazione dell’A.S.L, viene offerto il possibile aiuto da parte di insegnanti di sostegno specializzati. L’Amministrazione comunale talvolta offre educatori qualificati a supporto della programmazione didattica.

ACCOGLIENZA GENITORI

Le diverse scuole accolgono i genitori, prima e dopo l’iscrizione dei figli attraverso incontri con la Dirigente Scolastica e gli insegnanti, nonchè una visita alle strutture scolastiche, per presentare compiutamente le risorse disponibili e il servizio educativo offerto.

ACCOGLIENZA ALUNNI

Ogni ordine di scuola prepara il primo inserimento degli alunni coinvolgendo tutti gli operatori in servizio, ciascuno con le proprie competenze: nell’ambito dei progetti di continuità i bambini visitano la nuova scuola e prendono i primi contatti con la futura realtà. A settembre sono attivati specifici "progetti accoglienza", con diverse modalità, e avviene lOgni ordine di scuola prepara il primo inserimento degli alunni coinvolgendo tutti gli operatori in servizio, ciascuno con le proprie competenze: nell’ambito dei progetti di continuità i bambini visitano la nuova scuola e prendono i primi contatti con la futura realtà. A settembre sono attivati specifici "progetti accoglienza", con diverse modalità, e avviene l’effettivo inserimento, nella nuova realtà educativa, con gradualità e attenzione cercando di trasmettere serenità nella fase di cambiamento. Tali prime attività hanno lo scopo di favorire la reciproca conoscenza, la "scoperta" del nuovo ambiente scolastico agevolando con ogni strategia la migliore integrazione.

PARTECIPAZIONE E COLLABORAZIONE

La Dirigente, il personale docente e non docente e i genitori partecipano, ciascuno in relazione al proprio ruolo e competenze, alla gestione dell’Istituto attraverso gli organi collegiali: Consiglio d’Istituto, Collegio dei Docenti, Consigli d’Intersezione, d’Interclasse e di Classe, Assemblea dei genitori e A.T.A. Le diverse componenti si fanno carico delle scelte educative fondamentali anche attraverso dirette assunzioni di responsabilità: interventi specifici, partecipazione attiva, collaborazione nelle iniziative. Determinante risulta poi il supporto dell’ente locale e dell’A.S.L. Il servizio scolastico È finalizzato a rispondere ai bisogni formativi dei minori: per essere efficace deve essere flessibile e trasparente. La trasparenza ha lo scopo di far circolare le informazioni necessarie tra le persone coinvolte nell’azione formativa; la flessibilità ha lo scopo di migliorare la qualità dell’offerta educativa.

LIBERTÀ D’INSEGNAMENTO

La libertà d’insegnamento è esercitata nel rispetto della normativa. La programmazione dell’insegnante deve comunque essere coerente con l’impostazione programmatica del POF di Istituto, dei Consigli di Classe, Interclasse e Intersezione, nel rispetto della formazione dell’alunno.
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